Il nostro pianeta Terra è interessato da un’estrema varietà di climi che si differenziano secondo le leggi della fisica in base alla diversa stratificazione atmosferica, alla circolazione delle masse e del calore, alle interazioni tra l'atmosfera, gli oceani e i continenti.
In passato si definiva il clima in base alla sola temperatura e si distinguevano così cinque zone: una zona torrida equatoriale, due zone temperate alle medie latitudini e due zone fredde ai poli. Gli studi odierni invece si basano anche sullo studio delle precipitazioni in relazione alla distribuzione delle aree verdi. Secondo tali studi si riscontrano ben sette tipologie climatiche: equatoriali, tropicali, subtropicali, temperati, desertici caldi, desertici freddi e freddi artici. Ed inoltre ad ogni tipologia corrispondono varietà locali che si manifestano a seconda di specifici fattori geografici.
Sommariamente possiamo dire che il clima è anche determinato dall'altitudine, dalla distribuzione delle terre e dei mari, dalla disposizione dei rilievi, dalle correnti marine, dalla vegetazione e, oggi più che mai, dall'attività umana che può modificare l'ambiente fisico-biologico naturale.
Clima alpino
Il clima alpino è l'insieme di manifestazioni fisiche e meteorologiche presenti al di sopra della linea degli alberi tipico delle catene montuose più importanti.
Clima nivale
Un clima nivale è un clima molto freddo, con precipitazioni prevalentemente nevose e temperature rigidissime durante tutto l'anno (fino a -40°).
Questa fascia climatica si estende nella zona dei due poli e in parte dell'emisfero boreale.
Clima polare
Il clima polare è un insieme di manifestazioni di temperatura e pressione che creano durante l'anno la meteorologia dei poli terrestri e delle regioni all'interno dei circoli polari.
La principale caratteristica dei climi polari sta nella temperatura di queste zone, che raramente supera i 10 gradi anche nei giorni più caldi dell’estate.
Clima continentale
Il clima continentale è il clima tipico della mezza latitudine interna ai grandi continenti dell’emisfero nord. Questo clima è caratterizzato da temperature invernali abbastanza rigide con nevicate annuali e precipitazioni soprattutto in estate.
Clima subartico
Le regioni che hanno il clima subartico o clima boreale sono caratterizzate da un inverno particolarmente freddo e da una estate breve e calda con notevoli escursioni termiche: in inverno la temperatura arriva ai -40°C ed in estate le temperature giungono fino ai 30°C.
Il clima subartico è considerato un sottotipo del clima continentale.
Clima desertico
Il deserto è un’area arida e non coltivabile generalmente disabitata in cui non piove quasi mai.
Si riscontrano principalmente due tipologie di climi: aree a clima caldo nelle regioni tropicali, caratterizzate da accentuata aridità, vegetazione ridotta o assente, mancanza di corsi d'acqua perenni, tendenza alla siccità; aree a clima freddo nelle regioni settentrionali e meridionali a margine dei continenti boreali e australi (Groenlandia, Artide e Antartide), caratterizzate da freddo intenso e perenni distese di neve e ghiaccio. I paesaggi desertici possiedono alcune caratteristiche comuni. Deserti caldi e freddi sono accomunati comunque da un fattore preponderante: il vento.
Clima temperato
I climi temperati si estendono all'incirca tra le latitudini 30° e 60° e presentano due stagioni estreme (inverno ed estate) e due stagioni di transizione (primavera e autunno). Il carattere dominante del clima temperato è la grande variabilità delle correnti aeree dovuta soprattutto all'alternanza, piuttosto frequente, delle zone di alta e di bassa pressione, apportatrici le prime di periodi secchi, le seconde di periodi di maltempo. I climi temperati si differenziano anche per la distanza da oceani, mari o da rilievi più o meno importanti.
Clima equatoriale
La zona torrida o zona tropicale è la zona del globo terrestre compreso tra i due tropici: il Tropico del Cancro a Nord ed il Tropico del Capricorno a Sud. Questa zona è quindi delimitata dai paralleli di latitudine 23° 27' Nord e 23° 27' Sud, estendendosi per 46° 54'.
Questa zona è caratterizzata dal fatto che i giorni e le notti sono prossimi entrambi alle 12 ore durante tutto l'anno. Questo è dovuto al fatto che i raggi solari (a mezzogiorno) sono sempre quasi perpendicolari al terreno determinando un clima abbastanza costante durante tutto l'arco dell'anno. Solo in questa zona si può osservare il fenomeno del sole allo Zenith quando i raggi giungono al suolo perpendicolari in assenza di ombre. Questo accade a mezzogiorno del 21 giugno (solstizio d'estate) al Tropico del Cancro ed il 21 dicembre (solstizio d'inverno) al Tropico del Capricorno; nelle altre zone comprese nella fascia accade invece due volte l'anno. Le temperature medie di questa zona sono tra le più elevate della terra e causano una forte evaporazione delle acque tanto che ci sono fiumi e laghi che periodicamente vengono completamente prosciugati dall'evaporazione. In questa fascia si alternano zone dove le forti precipitazioni generano foreste tropicali e pluviali e zone con precipitazioni molto scarse dove si sono creati i più grandi ed aridi deserti della terra. L'acqua superficiale degli oceani riscaldata dal sole forma varie correnti marine, tra cui quella del Golfo del Messico che giunge a mitigare gli inverni nel nord-ovest dell'Europa.
Clima subtropicale
il Clima Subtropicale è il clima tipico delle coste poste tra il Tropico del Cancro e i 40° di Latitudine Nord nell'Emisfero boreale e tra il Tropico del Capricorno e i 40° di Latitudine sud dell'Emisfero australe. E' caratterizzato da una stagione calda(+24°/+29°C) e secca e una piovosa e mite (16°-18°/20°-22°C), con rare giornate di freddo e rarissime gelate.
Clima mediterraneo
Il clima mediterraneo ha lunghe estati calde e asciutte ed inverni miti. È tipico delle regioni che si affacciano sul Mar Mediterraneo. È il clima più caldo d'Europa.
Il clima mediterraneo-continentalizzato è tipico della Sicilia centrale e delle aree interne della Spagna. Presenta elementi del clima continentale, dovuti alla collocazione interna e alla distanza, più o meno grande, dal mare.
Clima oceanico
Il clima oceanico si trova tipicamente lungo le coste ovest alle medie latitudini in tutti i continenti del mondo e nell'Australia sud-orientale. I climi oceanici sono caratterizzati da una piccola variabilità della temperatura durante l'anno e differiscono dal clima mediterraneo in quanto durante l'estate si verificano molte più precipitazioni. I climi oceanici sono classificati come umidi, in relazione alle precipitazioni, mentre esiste l'eccezione del clima oceanico della Patagonia che è invece un clima oceanico secco.
|