India

L’India è una realtà varia dove si fondono bellezza, sensibilità e spiritualità. E’ il paese dei contrasti che si può amare od odiare, ma che non si può certamente ignorare. La povertà può deprimere, la burocrazia può mettere a dura prova anche la pazienza di un santone indu, il cibo può essere troppo piccante o magnifico, i trasporti esilaranti ma quanto mai confortevoli. Eppure bisogna visitarlo e molto spesso chi non vede l’ora di ritrovarsi già sulla via del rientro in patria, l’anno dopo vi ritorna. Solo andandovi però, ci si renderà conto che la povertà è accettata come realtà temporanea, senza astio o risentimento ma con infinita rassegnazione e serenità. Andiamo in India quindi per capire, per coinvolgerci mentalmente in una dimensione insolita per l’occidente che non separa la morte dalla vita, il sacro dal profano, la terra dal cielo, la gioia dal dolore. Andiamo in India senza pregiudizi, senza chiusure mentali, come i pellegrini di un tempo che partivano senza orpelli e inutili bagagli.

Soprattutto a chi in India non è ancora mai stato, raccomandiamo la scelta di un itinerario che introduca il più naturalmente possibile nella variegata realtà del Paese. Questo perché sono molte le immagini ferocemente impietose che possono imprimersi nella mente e nel cuore dopo un viaggio scelto affrettatamente. In fondo si tratta di un miliardo di persone che, pur essendo distribuito sull'intero subcontinente, sembra sempre essere tutto intorno a noi. Ci segue ovunque, e si sposta dietro, davanti, a fianco, sopra e sotto dove noi siamo. Un’umanità formicolante, risciò sbrindellati, mucche sdraiate per strada, auto i cui clacson sono più indispensabili dei fari di notte. E bambini portati in braccio dalle madri, anche loro bambine, bambini che in qualsiasi altra parte del mondo guarderemmo negli occhi per notarne la grandezza, e che qui invece il più delle volte sfuggiamo.

Vestiti poverissimi portati in giro da una umanità che non perde il sorriso. Povere membra straziate che si offrono per poche rupie allo sguardo schivo dello straniero che quasi sempre ne sopporta la visione solo attraverso lo schermo dell'obiettivo della macchina fotografica. E poi il calore del colore locale, il brivido dell'esotico con l'odore, la puzza, l'appiccicaticcio, l'insistenza dei venditori, le macchie rosse a terra. Questa è l’India ma l’India è anche un insieme di meraviglie, di rispetto per tutte le forme di vita, di delicatezza commovente quando di notte al buio si incontra chi con una scopa in mano sta spazzando davanti a sé prima di passare per scansare qualsiasi essere animato che potrebbe venire schiacciato sul percorso da fare. Che dire poi del mito, del legame evidente di ogni indiano con i fenomeni naturali, la divinizzazione possibile di ogni essere, l’accettazione, il "pantheon" infinito, il religioso perpetuo moto di pellegrini, il coinvolgimento attivo di immense moltitudini nella quotidiana prassi religiosa, la magnificenza dei monumenti, delle fortezze, dei templi, di una terra solare dove i rossi, i gialli, gli arancione dei turbanti dalla lunga coda si fondono nel verde e nel turchese dei vaporosi, elegantissimi sari e dove il profumo speziato dei mercati penetra le ampie e fresche sale di magnifici palazzi dalle facciate lavorate come un pizzo. E’ l’India delle meraviglie dove tutto è possibile, dove tutto per chi crede si avvera.

Clima
Vi sono grandi differenze climatiche dovute alla vastità del territorio. In linea generale il clima è di tipo continentale nel nord e sui rilievi montani e tropicale nel resto del paese. Si osservano tre stagioni principali: l’inverno fresco e asciutto da ottobre a marzo, l’estate calda e secca da aprile a giugno con temperature anche superiori ai 40° e la stagione dei monsoni, meno calda e con precipitazioni spesso molto abbondanti da luglio a settembre al nord e sulle coste occidentali. Con tali premesse si può affermare che i mesi migliori per viaggiare in India sono quelli compresi tra la fine di settembre e marzo con variazioni regionali come segue: nel nord-ovest da maggio a settembre, nel nord-est da marzo a agosto, nel centro da settembre a dicembre, nel sud da gennaio a settembre.

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