Zimbabwe
ITINERARI: Zimbabwe
RISORSE
Lo Zimbabwe non ha sbocchi sul mare ma è un Paese maestoso, incastonato tra lo Zambia, il Mozambico, il Sudafrica, il Botswana e la Namibia. Il Paese ha una storia che pare un libro d’avventure: regni potenti che si sono succeduti in modo rocambolesco fin da quando i popoli San (Boscimani) e Bantu (primi abitanti nomadi del Paese) furono assorbiti dalle tribù di allevatori Khoi-Khoi, sviluppatori nel tempo della cultura Khoisan. Tra il 500 e il 1000 d.C. si affermò la cultura Gokomere (un gruppo bantu dedito all'allevamento del bestiame e allo sfruttamento delle miniere d'oro). Essi si insediarono nella zona del Grande Zimbabwe dando vita alla società Shona che a sua volta formò innumerevoli regni autonomi che commerciavano tra loro e con i popoli swahili.
Non potevano però mancare lotte per il potere che portarono all’affermazione dello stato Rowzi che includerà più della metà dell'attuale Zimbabwe e sopravviverà fino al XIX secolo quando fu il tempo dei conquistatori Inglesi. Fra questi il più agguerrito fu Cecil John Rhodes che con l'autorizzazione della regina Vittoria, si insediò stabilmente nell’area dando anche un nuovo nome all’intero Paese (Rhodesia). Vari conflitti tra bianchi e neri portarono infine, in modo alquanto tormentoso, alle elezioni del marzo 1980, quando Robert Mugabe, vinse con un ampio margine e lo Zimbabwe entrò finalmente a far parte delle nazioni indipendenti dell'Africa. Ma il governo corrotto e irregolare di Mugabe non soddisfa affatto le esigenze della popolazione e la situazione è ancora instabile dato che il Movimento per il cambiamento democratico (Mdc, all'opposizione) continua ad essere ostacolato dall’unico partito di governo. Ma, nonostante tutto, la popolazione ha voglia di superare tutto confidando in una grande capacità di maturità ed ottimismo.
Il Paese offre una varietà di ambienti diversi che comprendono foreste, montagne e savane.
La regione nord-occidentale è occupata da altipiani mentre nelle zone meridionali si trovano i bassipiani con le savane. Gli altipiani orientali al confine con il Mozambico sono la principale regione montuosa dello Paese: qui si trova il Nyangani, la vetta che si staglia con i suoi 2592 metri.
Il fiume Zambesi, il quarto fiume più lungo dell'Africa, segna il confine con lo Zambia e forma lungo il suo corso le spettacolari cascate Vittoria. Ed ancora lo Zimbabwe è ricchissimo di animali: elefanti, leoni, ghepardi, bufali, iene, sciacalli, scimmie, antilopi, cercopitechi, rinoceronti bianchi e neri sono gli abitanti dei parchi nazionali.
Clima
L'inverno australe, da maggio a ottobre, è il periodo migliore per visitare il Paese. Il clima in questo periodo è dolce con giornate tiepide e soleggiate e notti limpide e fresche. In questo periodo anche gli animali sono visibili in quantità in quanto sono portati a radunarsi attorno alle pozze d’acqua.
Le piogge che consistono in brevi acquazzoni pomeridiani e temporali carichi di elettricità si concentrano nei mesi estivi da novembre ad aprile.