Russia

Viaggio nel cuore geografico dell'Asia, partenza il 16 luglio 2010

(cod.: RUS_160710)
 

Viaggio nel cuore geografico dell’Asia
Repubbliche autonome della federazione Russa nella Siberia centro-meridionale.
Viaggio in gruppo con Erika Valentincic, Accompagnatrice dall’Italia dal 16 al 31 luglio 2010

Partendo da Krasnoyarsk iniziamo un grande viaggio che ci riempie di emozioni e riflessioni alla scoperta di un mondo misterioso, una natura sfuggente, indefinita, quasi senza inizio e senza fine. Dalla Taiga alle foreste di montagna, dal maestoso Yenisei, imponente via d’acqua lunga 4000 km, alla Tundra e al lago Baikal, autentico cuore di cristallo della Siberia, estremo lembo del continente eurasiatico.

Questo magnifico percorso è realizzabile anche grazie alla Ferrovia Transiberiana che dal 1890 collega Mosca a Vladivostock per ben 9300 km, attraversando ben 7 fusi orari. Il nostro itinerario include 4 pernottamenti in treno come segue:
17 luglio: KRASNOYARSK / ABAKAN
Treno 658. Partenza alle ore 22.00 - arrivo alle ore 10.00 del 18 luglio

24 luglio: ABAKAN / KRASNOYARSK
Treno 124. Partenza alle ore 20.02 – arrivo alle ore 06.45 del 25 luglio

25 luglio: KRASNOYARSK / ULAN UDE’
Treno 8 (1ma classe). Partenza alle ore 11.40 – arrivo alle ore 13.16 del 26 luglio

28 luglio: ULAN UDE’ / IRKUTSK
Treno 361. Partenza alle ore 22.01 – arrivo alle ore 07.30 del 29 luglio

Entreremo in contatto con antiche tradizioni dove la leggenda si fonde con la vita quotidiana, e la dimensione del nostro pianeta sembra dilatarsi ed assumere una più reale consistenza.

Ed ancora incontreremo gli sciamani e ascolteremo le loro storie legate al rispetto per gli antenati e gli anziani; sapremo dei rapporti tra famiglie e anche degli inverni duri, che minacciano l'uomo e gli animali. E proprio dalla gente del posto, in parte ancora nomade, saremo accolti come vecchi amici assenti da molto tempo. Pensando a ciò che vedremo e ascolteremo, tra usanze scritte e tramandate, non potremo che riflettere sui mutamenti storici degli ultimi decenni.

Per partecipare al viaggio occorre certamente un adeguato spirito di avventura ed una molla in qualche modo “pionieristica” che ci farà compiere un viaggio unico, impossibile fino a pochi anno fa.

Khakassia
La repubblica della Khakassia, culla della civiltà siberiana grande quanto l’Irlanda, si sviluppa su un territorio che include la tipica taiga e le magnifiche foreste montane che delimitano il confine con Tuva. Ben due terzi del territorio sono montani. Occupa l’area occidentale del bacino del fiume Yenisey e confina a sud-ovest con la Repubblica dell’Altai e a sud-est con la Repubblica di Tuva. Qui la religione più diffusa è quella cristiano-ortodossa, retaggio della colonizzazione russa. In contrapposizione la cultura Khakassa sopravvive nella roccaforte di Askiz. I Khakassi sono discendenti dei Khirghizi (gruppo nomade di lingua turca) rimasti sul territorio al tempo della grande migrazione di questo popolo verso l’attuale Khirghisistan. Oggi chi visita questi luoghi può godere di una atmosfera mitica.

Tuva
Su un territorio di 170 mila kmq, la repubblica di Tuva ospita ben 73 diverse nazionalità. Kyzil è la capitale e si trova proprio nel cuore geografico dell’Asia. Confina a nord e nord ovest con la provincia di Krasnoyarsk e con la repubblica di Khakassia, a nord est con la repubblica buriata e con la regione di Irkutsk, a est e a sud con la Mongolia e a ovest con la regione dell’Altai. In questo ambiente nasce il fiume Yenisey, uno dei più grandi del pianeta, e si trovano circa 400 laghi, molti dei quali di origine glaciale. Tuva è davvero una grande riserva naturale dove si trovano 1500 specie di piante, 240 tipi di uccelli e una gran varietà di specie animali, alcuni di questi endemici. E ancora acque curative, fanghi e natura intatta, grazie alla conformazione geografica e alla barriera delle montagne Sanjan che ha isolato la regione. Di fatto Tuva è una regione in cui lo sciamanesimo, più che altrove, si è conservato allo stadio originario.

Buriazia
E’ una repubblica della federazione Russa posta nella regione centro-meridionale della Siberia, abitata da innumerevoli gruppi etnici. La regione ruota attorno al magnifico lago Baikal, posto sotto la tutela dell’Unesco quale patrimonio dell’umanità. Il lago è tra i più estesi al mondo e senz’altro in generale il lago d’acqua dolce più profondo e ricco d’ossigeno. La sua massa d’acqua rappresenta ben il 20% dell’intera riserva del pianeta. Il lago è alimentato da ben 336 fiumi e fiumicelli e forma una mezzaluna lunga circa 640 kilometri. Delle 1700 specie indigene di piante e animali, 1200 sono uniche e includono un pesce chiamato golomjanka, che è viviparo, oltre al gustosissimo omul che si può gustare comprandolo direttamente dai pescatori sulle rive del lago.

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